Bene. Dopo la richiesta di risarcimento avanzata dai Savoia nei confronti dello Stato Italiano per "lesi diritti umani" (di cui abbiamo dato notizia), leggete qui:
fonte: http://qn.quotidiano.net/2007/11/23/48779-paesino_lucano_attacco.shtml
INTANTO I NOSTRI LETTORI VOTANO IN MASSA PER L'ESILIO
Un paesino lucano all'attacco:
"Chiederemo i danni ai Savoia per il cambio di nome nel 1879"
Il comitato locale di Savoia di Lucania (ex Salvia) sta valutando se sia possibile chiedere a casa Savoia un risarcimento per un nome "di cui non siamo fieri né orgogliosi": il nome fu cambiato nel 1879 come atto di riparazione dopo l'attentato al Re d'Italia, Umberto I
Roma, 23 novembre 2007
In tema di risarcimenti, basta parlare di Savoia che fioccano le richieste. I nostri ex reali chiedono allo Stato 260 milioni di euro per essere stati ingiustamente esiliati ed espropriati? Bene, si son detti gli abitanti del paesino Savoia di Lucania: e allora noi chiediamo i danni perché nel 1879 ci hanno cambiato il nome da Salvia in Savoia come atto di riparazione dopo l'attentato al Re d'Italia, Umberto I, mentre era in visita a Napoli.
Il comitato locale ''Pro Salvia'' si chiede al riguardo se sia ''legalmente perseguibile'' chiedere a Casa Savoia un risarcimento ''per averci fatto portare dal 1879 un nome di cui non siamo né fieri né orgogliosi''.
Il ferimento di Umberto primo - il 17 novembre 1878 - avvenne ad opera dell'anarchico Giovanni Passannante, appunto originario di Salvia: l'uomo, condannato a morte, si vide commutata la pena in ergastolo, scontato in condizioni disumane.
...
11 commenti:
Ci sono persone, cose, casi, nasi, vasi... che rompono i maroni solo perché esistono. I Savoia sono tra questi. Li trovo spocchiosi ed arroganti (qualsiasi cosa voglia dire spocchiosi...), insulsi, volgari e assolutamente fuori contesto. Ogni cittadino italiano dovrebbe chiedere, a titolo di risarcimento simbolico, un euro alla famiglia "reale" (come l'anatra), da consegnare, ovviamente, prima di lasciare il paese. Ogni tanto mi chiedo se, con tutti i 'zzi che c'ha l'Italia, occorre perdere tempo dietro a simili idiozie (e idioti). Ma che se ne vadano bellamente a quel paese. Magari, se "quel paese" è il Madagascar, tanto di guadagnato per tutti. Tranne per i madagascariani, madagascaresi, madagascareñi, maldasci! Maldasci...
..e poi
la Salvia è curativa, mentre i Savoia sono "tossici"..
chi ha naso per annusare annusi..
mauro
Dato che secondo una leggenda che si tramanda in famiglia un mio avo sarebbe figlio illegittimo di un Savoia che non sapeva tenersi il pisello nei calzoni in presenza di belle contadinotte... che dite? Posso chiedere un risarcimento di qualche milione di eurucci anch'io?
Poi, però, se magari vinco la causa mi tocca chiamarmi signor Savoia! Meglio di no!
Beh, Equo: in tal caso ti rimarrebbero sempre le pubblicità dei sottaceti! ;)
Equo Savoia: no no, non ci siamo! Questo sì è un ossimoro!!! :)
Poi tocca che ti cambi pure il nome...
Come direbbe la mia prof di lettere: orrore e raccapriccio! Equo Savoia non suona, Bruno Savoia nemmeno. Bruno Emanuele I però... Fa già un certo effetto. Comunque, meglio il cognome originale...
Yaris
Già... anche perché secondo un'altra leggenda famigliare, fu affibiato proprio perché i miei antenati si comportarono in modo "abietto" (secondo la nobiltà dell'epoca) schierandosi a favore di una rivolta popolare... Ma, probabilmente, non è vero nulla. In ogni caso mi tengo il mio nome, cognome, soprannome e quant'altro :-)
Ahaha! :D
Al posto tuo mi piacerebbe credere a questa versione dei fatti, ne sarei orgogliosa...
Se la seconda versione dei fatti è attendibile - e conoscendoti, caro Equo, è più che probabile... :) perché da qualche parte dovrai pur arrivare, no? come si dice: buon sangue non mente! - ma anche se non lo fosse: mi adotti? Voglio anch'io un segno di riconoscimento!!! :)))
Sì, sì, adottala, così adotti (indirettamente e inconsapevolmente) anche me!!!
Tanto per chiarire, il commento eliminato è mio, ma avevo dimenticato la firma...
Come direbbe la mia migliore amica: Non ho parole!
Yaris
Posta un commento