"Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza." Antonio Gramsci

mercoledì 11 aprile 2007

Bush & Co. Associazione a delinquere











Bush aveva pianificato il 'cambio di regime' in Iraq prima ancora di diventare presidente


Sunday Herald - Scozia - 15 settembre 2002

Un progetto segreto per il dominio globale statunitense rivela che il Presidente Bush e il suo governo avevano pianificato un attacco premeditato contro l'Iraq per imporvi un "cambio di regime" addirittura prima del suo ingresso alla presidenza nel gennaio del 2001.

Il progetto - scoperto dal Sunday Herald - per la creazione di una "Pax Americana globale" è stato redatto per Dick Cheney (attualmente vicepresidente), Donald Rumsfeld (segretario alla difesa), Paul Wolfowitz (il vice di Rumsfeld), il fratello minore di George W. Bush, Jeb e per Lewis Libby (il capo dello staff di Cheney). Il documento, dal titolo "Rebuilding America's Defences: Strategies, Forces And Resources For A New Century" ("ricostruire le difese dell'America: strategie, forze e risorse per un nuovo secolo"), è stato redatto nel settembre del 2000 dal think-tank di destra [neo-conservative], il Project for the New American Century (PNAC) ["progetto per un nuovo secolo americano"].

Il piano mostra che il governo Bush intendeva assumere il controllo militare del Golfo a prescindere se Saddam Hussein fosse o no al potere. Il testo dice 'gli Stati Uniti hanno cercato da decenni di svolgere un ruolo più permanente nella sicurezza regionale del Golfo. Mentre il conflitto irrisolto con l'Iraq fornisce una giustificazione immediata, l'esigenza di avere una sostanziosa presenza delle forze americane nel Golfo va oltre la questione del regime di Saddam Hussein.'
Il documento del PNAC presenta 'un progetto per conservare la preminenza globale degli Stati Uniti, impedendo il sorgere di ogni grande potenza rivale, e modellando l'ordine della sicurezza internazionale in modo da allinearlo ai principi e agli interessi americani'.

Questa 'grande strategia americana' deve essere indirizzata 'il più lontano possibile verso il futuro', dice il rapporto. Che invita poi gli Stati Uniti a 'combattere e vincere in maniera decisiva in teatri di guerra molteplici e contemporanei', come una 'missione cruciale' [core mission].
Il rapporto descrive le forze armate statunitensi all'estero come la 'cavalleria lungo la nuova frontiera americana'. Il progetto del PNAC dichiara il proprio sostegno a un documento scritto in precedenza da Wolfowitz e Libby, in cui si affermava che gli Stati Uniti dovrebbero 'dissuadere le nazioni industriali avanzate dallo sfidare la nostra egemonia (leadership) o anche dall'aspirare a svolgere un ruolo regionale o globale maggiore'.

Il rapporto del PNAC inoltre:
- descrive gli alleati chiave, tra cui il Regno Unito, come 'il mezzo più efficace per esercitare un'egemonia globale americana';
- afferma che le missioni militari per garantire la pace 'richiedono un'egemonia politica americana e non quella delle Nazioni Unite';
- rivela l'esistenza di preoccupazioni nell'amministrazione americana a proposito della possibilità che l'Europa possa diventare un rivale degli USA;
- dice che 'anche se Saddam dovesse uscire di scena', le basi nell'Arabia Saudita e nel Kuwait dovranno restare in maniera permanente - nonostante l'opposizione locale tra i regimi dei paesi del Golfo alla presenza di soldati americani - perché 'anche l'Iran potrà dimostrarsi una minaccia pari all'Iraq agli interessi statunitensi';
- mette la Cina sotto i riflettori per un 'cambio di regime', dicendo che 'è arrivata l'ora di aumentare la presenza delle forze armate americane nell'Asia sudorientale'. Ciò potrebbe portare a una situazione in cui 'le forze americane e alleate forniscano la spinta al processo di democratizzazione in Cina';
- invita a creare le 'US Space Forces' ("forze spaziali statunitensi") per dominare lo spazio, e ad assumere il controllo totale del cyberspazio in modo da impedire che i 'nemici' usino internet contro gli Stati Uniti;
- anche se gli Stati Uniti minacciano la guerra contro l'Iraq per aver sviluppato armi di distruzione di massa, gli USA potrebbero prendere in considerazione, nei prossimi decenni, lo sviluppo di armi biologiche - che pure sono state messe al bando. Il testo dice: 'nuovi metodi di attacco - elettronici, 'non letali', biologici - diventeranno sempre più possibili.
.. il combattimento si svolgerà in nuove dimensioni, nello spazio, nel cyberspazio, forse nel mondo dei microbi... forme avanzate di guerra biologica in grado di prendere di mira genotipi specifici potranno trasformare la guerra biologica dal mondo del terrorismo in un'arma politicamente utile';
- il testo prende di mira la Corea del Nord, la Libia, la Siria e l'Iran come regimi pericolosi, e sostiene che la loro esistenza giustifica la creazione di un 'sistema mondiale di comando e di controllo'.

Tam Dalyell, deputato laburista [nel parlamento di Londra] e una delle principali voci di ribellione contro la guerra all'Iraq, ha dichiarato: 'si tratta di immondizia proveniente da think tank di destra pieni di falchi-coniglio - gente che non ha mai visto gli orrori della guerra, ma è innamorata dell'idea della guerra. Gente come Cheney, che è riuscita a sfuggire al servizio militare ai tempi della guerra del Vietnam.
'Si tratta di un progetto per il dominio mondiale statunitense - un nuovo ordine mondiale creato da loro. Questi sono i processi mentali di americani fantasticanti, che desiderano controllare il mondo. Sono sconvolto dal fatto che un primo ministro laburista inglese vada a letto con una banda di gente di una tale bassezza morale.'

Neil Mackay

http://www.kelebekler.com



5 commenti:

skakkina ha detto...

Avete mai sentito parlare di "illuminati", Adam Weishaupt (che presumibilmente si sarebbe trasferito negli States col nome di George Washington) e teoria della cospirazione mondiale?
Ancora c'è chi dice che si tratti di paranoia o fantapolitica...è tutto vero! La simbologia del dollaro..io ci credo a queste cose: ditemi che ne avete sentito parlare, altrimenti mi impegno a farne un post...

DOBBIAMO FERMARLI!!!! MA COME SI FA? ELENA, NON DIRMI CHE BASTA NON MANGIARE IL BIG MAC, PERCHE' QUESTI VENGONO QUI E RADONO AL SUOLO TUTTE LE NOSTRE PIZZERIE!!!

elena ha detto...

Mauro dice che ha del materiale in merito... se vuoi occuparti tu del post, benissimo, noi saremmo contenti. Se vuoi attingere all'archivio di Mauro, basta dirlo e te lo mandiamo. Altrimenti gestisci la cosa come vuoi che poi eventualmente lui integra... ed io commento!
No cara Ska, questa volta non basta non sottostare al McJob... ma di questo riparlerò tra pochi giorni... :)

skakkina ha detto...

No no, fate voi! La mia "cultura" in merito si basa su un film tedesco che si chiama "23 - Nichts ist so wie es scheint" (niente è come pare) che possiedo ma di cui purtroppo non esiste la traduzione italiana, e qualche libro in merito che mi è arrivato da poco e mi accingo a leggere. Da lì è nata la curiosità e qualche ricerca...ma così a intuito dubito di saperne più di Mauro: aspetto il suo post ed eventualmente se ce ne fosse bisogno integrerò.

Dopo aver visto il film, mi sono letteralmente imparanoiata per mesi e mesi...più ci pensavo e più, fra le prese in giro di amici e conoscenti, mi convincevo che era tutto vero....
Elena, se col tedesco te la cavi abbastanza bene da capire un film in lingua originale te lo mando volentieri...

elena ha detto...

Lavativa!!! Ti scusiamo solo perché sappiamo che in questo momento hai altre priorità... ma come sarebbe, Mauro ne sa di più? Può essere, e allora? Se io aspettassi a parlare quando ne so più degli altri, ormai sarei muta... ognuno dice quello che sa ed è su quello che ci si confronta... comunque va bene, imperverserà ancora lui...! :)
Quanto al film, il mio tedesco non è più a certi livelli... ho bisogno quantomeno dei sottotitoli... vedrò se riesco a procurarmi lo scritto (ammesso che esista), è decisamente più affrontabile! Altrimenti aspetterò la tua "liberazione" e conseguente trama scritta! :)

skakkina ha detto...

Eh, la mia liberazione è vicina ma non vicinissima....non sono proprio lavativa (solo un pochino), solo faccio passare prima i padroni di casa...al limite farò una "seconda puntata"...
;)