"Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza." Antonio Gramsci

lunedì 17 settembre 2007

Dal blog di Grillo: "Beppe, stai sbagliando"


Ma i seguaci sono delusi: «Stai sbagliando»

di FRANCESCO TANILLI

BEPPE Grillo non convince tutti i suoi. I commenti alla discesa in campo sul sito del comico ligure non si sono fatti attendere. Molti, di solito i più brevi, si sono limitati ai classici: «Grande Beppe», «Mitico Grillo, fenomeno Grillo», «Avanti così, facciamogliela vedere». Altri, quelli più elaborati e ragionati, non hanno gradito particolarmente l'iniziativa.

Alberto Barone:
«Dai Beppe, dicci che era solo uno scherzo, che è domenica e sei stanco e quindi ti vuoi burlare un po’ di noi...scherzi a parte, sembra una resa alla armiamoci e partite, spero di no! Spero di aver letto male io».
Mario Locatelli: «Se è per creare caos allora la tua idea è validissima, ma per il resto si creerebbero altre lobby».
Raffaele: «Non mi piace, ho come la sensazione che tu Grillo ti faccia da parte. Libero di fare le tue scelte, ma credo sia troppo presto». Ernesto: «Liste Civiche? In Italia? Con 400.000 miliardi di evasione fiscale e il 65% delle persone che domani mattina voterebbe Fini, Berlusconi, Casini e Bossi? Le Liste Inciviche semmai.
Ritiro la mia firma....ho solo perso tempo e mi sono illuso». Claudio P.: «Attenzione con le liste civiche, se entriamo nel palazzo rischiamo di confonderci con quelli che ci stanno dentro».
Sergio Massaccesi: «Fino adesso sono stato sempre sulle tue lunghezze d'onda, ma questa cosa qui non la capisco. I comuni contano come il due di spade!!!».
Angelo Scotto: «Grillo dimostra così di essere uguale ai politici che critica, dice una cosa e ne fa un'altra».
Antonio Ciardi: «Perché tanta fretta? Non era meglio far crescere il movimento trasversale con altri V-day, per aumentarne i partecipanti, in modo da avere un numero cospicuo di aderenti, uniformemente sparsi per tutto il territorio?».
Michele Martelli: "Totalmente contrario. Mi sembra il modo peggiore per concludere l'avventura del V-Day. Se l'obiettivo deve essere quello di spingere nei Comuni gente legata ad un blog allora preferisco rimanere come stavo prima».
Giancarlo M.: «Ci siamo. Ora è tutto più chiaro. Il V-day era l'anteprima della scesa in campo di Grillo che mi ricorda quella di Berlusconi. Grazie per avercelo chiarito così velocemente».
Paolo Torresan: «Maledettamente troppo presto. Sarai strumentalizzato. Ogni mossa sarà un rischio. Era meglio lottare da fuori».
Gigi Rozzi: «Di liste civiche che a parola seguono determinati parametri ma che di fatto si fanno gli affari propri veicolando voti per i partiti, ne abbiamo gia parecchie. In qualche modo si doveva pur partire però sono preoccupato».

lunedì 17 settembre 2007

fonte: http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=1281816

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6 commenti:

Franca ha detto...

Che qualcuno comincia a ragionare con la propria testa?

Anonimo ha detto...

Tutto questo "fracasso" comunque farà bene.
Ciao.

Val ha detto...

Non farà soltanto bene, ma è necessario per liberarci dall'impurio e per sentirsi dire queste agognate frasi"Ecco qualcunoi che è veramente diverso"

Occorre che ci si liberi da ogni inibizione.
Dobbiamo metterci in testa,tutti noi della sinistra che è giunto il momento di cambiare e di ripensare molto di più alla sostanza che al bello dell'apparire, migliore dell'altro.
Cosa serve?
Che fare?
Innanzitutto ,prender per buono il messaggio del comico è incominciare con lo sconfiggere il nemico mortale del cittadino: la burocrazia e i suoi apparati, per riformare tutte le istituzioni e avviare un percorso di nuovi rapporti tra lo stato e i cittadini per una convivenza civile e soprattutto giusta ed equa sotto ogni aspetto:e questo per tutte le parti sociali che compongono la società.
Sarà anche difficile ,ma l'unica speranza che abbiamo,noi della sinistra, è quella di investire su chi è in grado di unire alla comprensione lo sviluppo reale di quanto scrivo.
Serve essere detentori di una moralità davvero fuori dal comune e capaci di non piegarsi di fronte alle condizioni del mercato,perchè altrimenti nessuno ci prenderebbe più sul serio.
Quindi,serve rimboccarsi le maniche per costruire quel partito che si liberi da futuri condizionamenti penalizzanti, causati per accordi presi da chi ci ha preceduto nel governare e questo sia chiaro:in qualsiasi momento!
Di belle parole e di essere condotto all'agognata meta da chi non ha ancora capito quale e quanto sia grande la posta in palio nella sfida della globalizzazione e,oltretutto si rende complice di scelte che nulla hanno a che vedere se non con la parte a noi avversa e che dovremmo contrastare( il liberismo,) ne ho veramente piene le palle.
Cantava il mio bisnonno " agli imbelli e ai proni al giogo mai risplenda il vostro riso, un esercito diviso la vittoria mai corrà".
Sono trascorsi 120 anni ,ma nulla è più attuale di tutto ciò.
Che Mussi,DiLiberto,Pecoraro Scanio,Giordano e altri ancora,tutti quelli che vogliono questo, ne prendano atto insieme a noi per dar vita finalmente al socialismo dei contenuti ,per spazzar via definitivamente l'iniquità dispotica e disonesta dell'impianto legiferante burocratico italiano,perche se è vero che le leggi possono essere cambiate,allora è arrivato il momento di gridare che la giustizia è e resterà una sola nonostante i numerosi gianfagiani portatori di buone novelle,veri paladini dell'antipolitica, del nulla creato dalla lingua sporca di marrone(non è cioccolato) e dispensatori di falso benessere effimero nel corso del tempo e irriverente nei nostri confronti.
Ma che cosa può aver mai fatto di così malvagio caro Grillo, un povero militante di provincia,onesto e al servizio dei suoi ideali di fronte a questi rinnegati,tutti post e anti che per le loro tasche o i loro previlegi estesi agli amici degli amici hanno svenduto un'ideale che non è,come loro vorrebero far credere quello della falce e il martello ma molto più vigliaccamente la nostra parte di rappresentanza quella che anche solo moderatamente contrastava il capitalismo e mai padrona di banche o società di affari, negava con forza ,pasione ed orgoglio, che mai il liberismo potesse contaminarla. Mi dica perchè se ci riesce e lo dica a chi campa di con pochi euro al mese di mobilitarsi per il partito della bistecca(Scrivo liberismo e non liberale;per favore!!!!)
Anche noi,caro lanciatore di anatemi che accomuna vermi,rinnegati e reietti malfattori ipocriti a tradizioni che per il nostro sangue versato permettono anche a quelli come lei (per 22 euro)di parlare liberamente in pubbliche piazze o teatri,vogliamo costruire il futuro e presente nostro e dei nostri figli.
Però vogliamo farlo forti di non essere messi nudi e indifesi sulle strade di Capaci: da dovunque queste partano!
Suerte
Val

Anonimo ha detto...

Arrabbiatissimo Val. Ma, come sempre, sei un grande.
Un abbraccio.
mauro

Val ha detto...

Mauro, penso che i primi a fare l'antipolitica siano proprio .....quelli che fanno politica.
E non parlo certamente di noi ultimi.
Ti ringrazio e ricambio l'abbraccio e il rispetto.
Val

Anonimo ha detto...

Quante parole, anzi quanti paroloni per Grillo. Riformiamo ,facciamo, libertà, legalità, uguaglianza, lavoro, tasse, mutui, sanità, scuola, ideali di sinistra (c'è ne sono anche a destra). Chiacchiere e basta, sono 60 anni che si fanno promesse e l'unica cosa che ha portato benessere è stato il grande compromesso tra dc e sx degli anni 70/80, benessere non dovuto a buon governo, ma accendendo debiti sulle future generazioni...i nostri figli.
Se Grillo avrà l'effetto di un terremoto per questi chiacchieroni che predicano sacrifici solo al popolo (mi si dimostri il contrario), allora W Grillo. Non voglio niente ne da destra e neanche da sinistra, vorrei solo giustizia e trasparenza, se queste sono le basi allora funzionerà ogni cosa.