"Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza." Antonio Gramsci

martedì 18 settembre 2007

Whipa mette in fuga Shangai

Il tifone ha già causato morti e feriti a Taiwan e nel Giappone del nord
Secondo i calcoli il punto di massima potenza sarà raggiunto stanotte

200 mila evacuati dalla metropoli cinese

L'Osservatorio meteo parla di "peggiore disastro degli ultimi anni"



Un'immagine di Shangai


SHANGAI
- Una fuga dalle dimensioni quasi bibliche. In queste ore circa 200 mila persone stanno lasciando la città di Shangai, cuore commerciale della Cina, per mettersi in salvo dal tifone Wipha. L'occhio del tifone alle 3 di questa notte (ora italiana) si trovava a 220 chilometri a est di Taipei, la capitale di Taiwan, secondo il sito internet dell'osservatorio di Hong Kong.

L'allarme è scattato a Shanghai e i tecnici hanno ordinato l'evacuazione di alcuni quartieri dove le abitazioni possono essere più a rischio. I media locali temono possa diventare la tempesta più violenta che la città conosca da oltre dieci anni. I tecnici dell'Osservatorio meteorologico di Shangai parlano del "peggiore disastro degli ultimi anni". L'arrivo di Wipha a Shanghai è previsto per domani mattina. Il tifone procede a una velocità di 25 chilometri l'ora sul mare a nord di Taiwan.

Il tifone porterà con sé piogge torrenziali e forti venti stando alle stime dell ufficio meteo della città, durerà due o tre giorni. L'evacuazione di 200 mila persone dalla città dovrà concludersi entro le sei di oggi pomeriggio. Sulla città cadranno 200 millimetri di pioggia e i venti raggiungeranno velocità comprese tra i 50 e gli 88 chilometri orari. Sul fiume Yangtze, invece, la velocità del vento toccherà i 102 chilometri orari.

I più a rischio sono i trasporti pubblici e privati, il traffico aereo e navale. Tutte le imbarcazioni delle province sud-orientali del Zhejiang e del Fujian sono già state richiamate in porto.

La violenza di Wipha ha già seminato terrore lungo il suo cammino. A Taiwan è crollata oggi l'impalcatura di un ponte in costruzione, un operaio è rimasto ucciso e un altro è gravemente ferito. Il Centro soccorsi di Taiwan riferisce che scuole, uffici e Borsa nel nord di Taiwan sono chiusi per evitare danni troppo gravi, lo scalo per i voli interni di Taipei è stato chiuso e diversi voli internazionali cancellati. Alcune municipalità hanno proclamato un giorno di vacanza nella parte orientale e settentrionale del paese per non far uscire la gente di casa.

Ieri nel nord del Giappone 30mila persone hanno dovuto lasciare le loro abitazioni per le inondazioni e i servizi ferroviari sono stati sospesi. Una cinquantina di voli sono stati cancellati da Okinawa. Ma il punto di massima potenza di Whipa è calcolato che possa essere raggiunto proprio da tra oggi e domani sulla Cina.

(18 settembre 2007)

fonte: http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/esteri/shangai-tifone/shangai-tifone/shangai-tifone.html

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