"Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza." Antonio Gramsci

lunedì 17 settembre 2007

Iran, l’allarme di Parigi


Bernard Kouchner
(fonte immagine: www.lefigaro.fr/elections-legislatives-2007/2...)

“Prepariamoci alla guerra”


dall’inviato di Repubblica, Enrico BONERANDI


PARIGI – “Bisogna prepararsi al peggio” E cioè? “Alla guerra”.

Con queste parole drammatiche, il ministro degli Esteri francese, Bernard Kouchner, ha svelato ieri sera in un’intervista televisiva che una guerra all’Iran è vicina: “Ci stiamo preparando, gli stati maggiori militari stanno mettendo a punto i piani. Non è una cosa comunque che accadrà dall’oggi al domani”. Fatto salvo ovviamente ogni tentativo diplomatico per convincere il regime di Teheran ad interrompere gli esperimenti nucleari.

Secondo l’inglese The Sunday Telegraph, gli americani avrebbero già elaborato una lista di 2mila obiettivi da colpire in territorio iraniano. Il segretario di Stato, Condoleezza Rice, abbandonata l’iniziale reticenza nei confronti di un’azione di forza, si sarebbe allineata al vice-presidente Dick Cheney, ponendo un’unica condizione: la preparazione di un dossier accurato a giustificazione dell’intervento, per evitare gli imbarazzi che piovvero sugli Usa quando attaccarono l’Iraq.

In questo “dossier”, si insisterebbe sulla necessità di reagire alle interferenze di Teheran negli affari iracheni, in particolare attaccando i campi di addestramento ed i depositi delle bombe da trasferire in Iraq per armare la guerriglia. Il primo obiettivo sarebbe la base di Fajr della Forza Quds della Guardia Rivoluzionaria, nel sud dell’Iran. Se gli iraniani chiudessero per ritorsione il golfo Persico al transito delle petroliere, gli americani darebbero via libera ai raid aerei contro gli impianti nucleari iraniani.


Il Pentagono starebbe esaminando due piani alternativi. Nel primo sarebbe previsto il bombardamento dei soli impianti nucleari, mentre il secondo potrebbe durare anche qualche giorno, con attacchi a tutti i più importanti siti militari.


E’ in tutto questo scenario che Kouchner, con un “colpo di teatro” a cui la nuova presidenza francese fa sovente ricorso, ha annunciato la prossima “guerra”. Reduce da un lungo viaggio nelle capitali medio-orientali, il ministro di Sarkozy ha tracciato una linea diplomatica europea nella crisi iraniana. Dopo aver precisato che “le forze armate francesi non sono per ora impegnate in azioni”, Kouchner ha auspicato che l’Ue studi proprie sanzioni contro Teheran. “Sanzioni europee”, le ha definite con un certo orgoglio, “al di fuori di quelle dell’Onu”. “Le hanno proposte i nostri amici tedeschi”, ha dovuto però aggiungere il ministro francese, per evitare nuovi attriti col governo di Angela Merkel.

Si tratterà di “sanzioni economiche su alcuni circuiti finanziari”, dirette contro “le grandi fortune e le banche”, non contro la popolazione (questa me la devono spiegare, nota di mauro). Da tempo il governo francese ha chiesto a società a Total e Gaz de France di non investire in Iran. “Spero che abbiano capito il messaggio e che noi francesi non siamo i soli ad aver deciso questa linea”.

Oggi Kouchner volerà a Mosca, poi alla fine della settimana sarà a Washington. Nella nuova politica estera francese, più allineata agli Usa che ai tempi di Chirac ma con pretese di autonomia, c’è anche posto per una battuta salata sugli errori dell’amministrazione Bush in Iraq. “Per loro è stata una sconfitta – ha detto Kouchner – C’è poco da fare. Ora bisogna voltare pagina”.


17 settembre 2007

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4 commenti:

Franca ha detto...

Poi toccherà alla Siria, altro stato canaglia.
Ecco realizzarsi la teoria della guerra infinita e permanente.
Premesso, per sgombrare il campo ad ogni dubbio, che io credo che il presidente iraniano sia un pazzo, ma chi da il diritto agli USA di decidere chi può e chi non può avere il nucleare?

Tanuccio ha detto...

Comunque per attaccare militarlmente l'Iran o un altro Stato, l'America deve abbandonare uno tra l'Iraq e l'Afganistan. Non penso che abbia abbastanza forze da fronteggiare tre fronti contemporaneamente...

Val ha detto...

Resta l'incubo creato dall'arroganza del potere e siccome non distorco un bel nulla e mi ritengo libero di pensare quel che voglio, mi permetto di essere critico pure nei miei confronti,così come dovremo fare tutti noi della sinistra.
Sono morti la DC e i suoi alleati e il PCI,vincitore in Italia,anzichè prenderne atto ha devestato sia a destra che a sinistra la sua parte politica,dimostrandosi inconsistente ed inefficace nella conduzione della sua parte di globalizzazione,seguendo per larga parte la moderazione contaminata dal liberismo, anzichè seguire fino in fondo e dare nuovo impulso alla vocazione socialista,nostro ideale comune e avversario di quelli che ci han contaminato.
Arroganza del potere:sovietici nazionalisti!

E'caduto il muro di Berlino e la stessa cosa hanno fatto i difensori della libertà,inventandosi nuovi nemici ,addirittura tra quelli che prima erano amici,fomentando l'odio verso il diverso da noi(ora per religione) per chissà mai quali nobili motivi che sfuggono alle intelligenze o quanto meno "restono a sospetto".
Stessa arroganza del potere assoluto e dominante di quelli di sopra:imperialisti nemici della democrazia e della libertà!
Entrambi "temibili fascisti":i secondi consapevoli e contenti di esserlo,i primi incapaci di fare altro e convinti di essere nel giusto e comunque entrambi nemici della libertà,della democrazia e dei popoli.
Ed ecco come si creano e nascono i Grillo!
Sembra non essere attinente ma...
Suerte
Val

Val ha detto...

Resta l'incubo creato dall'arroganza del potere e siccome non distorco un bel nulla e mi ritengo libero di pensare quel che voglio, mi permetto di essere critico pure nei miei confronti,così come dovremo fare tutti noi della sinistra.
Sono morti la DC e i suoi alleati e il PCI,vincitore in Italia,anzichè prenderne atto ha devestato sia a destra che a sinistra la sua parte politica,dimostrandosi inconsistente ed inefficace nella conduzione della sua parte di globalizzazione,seguendo per larga parte la moderazione contaminata dal liberismo, anzichè seguire fino in fondo e dare nuovo impulso alla vocazione socialista,nostro ideale comune e avversario di quelli che ci han contaminato.
Arroganza del potere:sovietici nazionalisti!

E'caduto il muro di Berlino e la stessa cosa hanno fatto i difensori della libertà,inventandosi nuovi nemici ,addirittura tra quelli che prima erano amici,fomentando l'odio verso il diverso da noi(ora per religione) per chissà mai quali nobili motivi che sfuggono alle intelligenze o quanto meno "restono a sospetto".
Stessa arroganza del potere assoluto e dominante di quelli di sopra:imperialisti nemici della democrazia e della libertà!
Entrambi "temibili fascisti":i secondi consapevoli e contenti di esserlo,i primi incapaci di fare altro e convinti di essere nel giusto e comunque entrambi nemici della libertà,della democrazia e dei popoli.
Ed ecco come si creano e nascono i Grillo!
Sembra non essere attinente ma...
Suerte
Val