"Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza." Antonio Gramsci

sabato 26 maggio 2007

Birmania, il premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi ancora agli arresti domiciliari

















Brevi
Birmania - 25.5.2007 16:50:00

Prolungata la condanna della leader democratica Aung San Suu Kyi
La giunta militare birmana ha prolungato di un anno la durata della condanna agli arresti domiciliari per la leader dell'opposizione democratica e non violenta, Aung San Suu Kyi. La detenzione della donna sarebbe dovuta finire domenica. Aung San Suu Kyi ha trascorso agli arresti domiciliari 11 degli ultimi 17 anni da quando, nel 1990, la Lega Nazionale per la Democrazia, di cui lei era alla testa, vinse le elezioni. L'esercito annullò i risultati e non le venne mai permesso di governare. Il prolungamento della condanna era ampiamente previsto, perché secondo la legge birmana gli arresti domiciliari a cui è sottoposta Aung San Suu Kyi devono essere rinnovati ogni 12 mesi. La scorsa settimana diversi leader politici internazionali, tra cui gli ex presidenti statunitensi Bill Clinton e Jimmy Carter e l'ex presidente della Corea del Sud Kim Dae-Jung, hanno ufficialmente chiesto al capo della giunta militare, il generale Than Shwe, di rilasciare la donna.

fonte: http://www.peacereporter.net/default_news.php?idn=37525

Nessun commento: