"Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza." Antonio Gramsci

martedì 4 settembre 2007

Spagna, caschi e camicie di forza per gli immigrati


(fonte immagine: www.italiani-allestero.com/)



Caschi speciali e camicie di forza aspettano ormai - invece dell'agognato asilo - i clandestini che giungeranno in Spagna e che si opporranno ai rimpatri forzosi voluti dalla nuova politica migratoria del governo di
José Luis Zapatero, 220, foto Ap, 4/9/2007
José Luis Rodriguez Zapatero. È quanto risulta dalla bozza di un protocollo preparato dal ministero dell'Interno il cui contenuto è stato reso noto dai media.

Benché il documento abbia soprattutto lo scopo di garantire l'incolumità delle persone e la sicurezza dei rimpatri - evitando incidenti tragici come quello del nigeriano Osamuya Aikpitanhi morto nei mesi scorsi su un volo di linea mentre era scortato da tre agenti - ha provocato le reazioni negative di Amnesty International.

Eva Suarez Llano, responsabile delle Campagne di indagine di Amnesty International ha confermato l'esistenza del protocollo denunciando come la proibizione di caschi e camicie di forza, insieme ai nastri adesivi, «sia espressamente chiesta» nelle raccomandazioni del 2001 del Commissario europeo per i diritti umani, perché possono provocare asfissia posturale.

Eva Suarez Llano ha spiegato che Amnesty ha inviato una lettera al ministro dell'Interno spagnolo chiedendo il testo integrale della bozza, di cui l'organizzazione non governativa conosce per ora solo una parte, al fine di poter fare le opportune raccomandazioni.

«Per quello che sappiamo ora, si tratta di un testo ambiguo, perché non chiarisce abbastanza le circostanze in cui l'uso della forza sarebbe adottato», e che «potrebbe» persino peggiorare le attuali disposizioni in vigore. Al momento, spiega, «non ci risulta che nei rimpatri siano mai state usate camicie di forza o caschi» come quelli suggeriti nel protocollo.

Dopo avere regolarizzato nel 2005 centinaia di migliaia di immigranti illegali, che sollevò grandi speranze fra i poveri del Terzo mondo e forti critiche in Europa, il governo di Madrid sull'onda del travolgente afflusso soprattutto alle Canarie ha deciso di richiuderlo con un severo controllo delle frontiere terrestri e marittime in collaborazione con i principali Paesi di origine con i quali ha stipulato accordi di rimpatrio.

La bozza del protocollo sottolinea la necessità di garantire «un trasferimento degno e sicuro» per i clandestini, mentre cresce il numero delle espulsioni che quest'anno sono già state oltre ottomila e 500 in voli charter o commerciali. In uno di questi ci fu la morte di Aikpitanhi, che oppose resistenza per evitare di ritornare nel suo Paese, e sbatté volontariamente la testa contro l'aereo dopo essere era stato ammanettato e imbavagliato.

In base alle nuove direttive del ministero dell'Interno, prima di salire a bordo di un aereo i clandestini dovranno anzitutto essere accompagnati da un certificato medico per attestare le loro condizioni di salute che potranno nei casi limiti spingere la polizia a sospendere il rimpatrio. Gli immigranti saranno imbarcati con le mani legate e dovranno rimanere seduti con la cintura di sicurezza per tutto il viaggio, salvo per recarsi al bagno, scortati.

Nel caso diventassero violenti una volta sull'aereo, «potranno essere immobilizzati con mezzi che non pongano in pericolo la loro integrità fisica né compromettano le loro funzioni vitali» utilizzando una forza «proporzionata» e rispettando «l'onore e la dignità» del soggetto. E i «mezzi» utilizzati potranno essere «caschi di auto-protezione per impedire che si facciano del male da soli», come nel caso di Aikpitanhi, e «cinturoni e indumenti immobilizzanti autorizzati» per tenere le braccia e le mani bloccate lungo il corpo.

Pubblicato il: 04.09.07
Modificato il: 04.09.07 alle ore 15.39

fonte: http://www.unita.it/view.asp?idContent=68618

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3 commenti:

Franca ha detto...

Senza parole!

Anonimo ha detto...

Al peggio con queste politiche naziste e criminali contro l'uomo e la sua dignità non c'è mai fine purtroppo. Il dramma è che i popoli europei non si ribellano, cosa che se ci definiamo civili dovremmo fare quanto prima... Invece che i migranti mandiamo a casa chi fa politiche contro l'uomo in palese violazione dei suoi diritti fondamentali. Laura

skakkina ha detto...

Andiamo bene....questo è lo Zapatero che doveva essere un modello per tutti?