"Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza." Antonio Gramsci

martedì 18 dicembre 2007

Frosinone: seviziato e ucciso l'asinello usato per la pet-therapy dei disabili


FROSINONE (18 dicembre) - Non esiste limite alla crudeltà umana.
Un asinello utilizzato nell'ex convento dei Cappuccini di Veroli, Frosinone, per la Pet-Therapy con i ragazzi del centro diurno per disabili è stato trovato ucciso da un colpo di pistola. Un pò alla volta i responsabili del centro Passeggiata San Giuseppe, stavano portando degli animali nel terreno messo a loro disposizione, ed avevano già un asinello e due maialini thailandesi. I ragazzi della cooperativa hanno trovato però, al loro arrivo, una brutta sorpresa. L'asino è stato ucciso con un colpo di pistola alla tempia, seviziato, gli è stato tagliato un orecchio e poi gettato in una scarpata.

Increduli i responsabili del centro che non sanno darsi una spiegazione a tanta gratuita violenza, mentre asciugano le lacrime sui volti dei ragazzi che frequentano la piccola fattoria. Sul terreno sarebbero stati trovati i segni lasciati da grossi stivali, forse indossati da chi ha compiuto la cruenta uccisione, ed ora i carabinieri indagano per individuare i responsabili.

fonte: http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=15453&sez=HOME_ROMA

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5 commenti:

Anonimo ha detto...

incredibile come riesca ancora a stupirmi della cattiveria della nosra razza. spero tuttavia che l'esecutore materiale sia preso e seviziato a sua volta anche se questo non porterà a nulla. siamo un genere imperfetto e indegno di abitare questa terra.

Anonimo ha detto...

mi auguro che l'esecutore di questo infame gesto venga identificato e punito in modo esemplare

alberto ha detto...

Questa è una delle tante notizie tristi che tutti i giorni ci propinano i ns. TG. Non riesco a credere che esista gente così insignificante così vigliacca da commettere un gesto di una tale crudeltà proprio nei confronti di uno deglia animali più innoqui e socevoli che esistono. Auguro agli esecutori di questo gesto ogni male e ogni sofferenza, che, se non fossero individuati e puniti da chi di dovere, dio non li perdoni minimamente e li faccia bruciare all'inferno per sempre. Mi spiace parlare così a natale, ma chi è così malvagio secondo me non merita nulla!!! sono incazzatissimo!

elena ha detto...

Capisco la vostra arrabbiatura, davvero. Ma non condivido i vostri propositi di vendetta: certi individui (hai detto bene Alberto, vigliacchi) non capirebbero comunqu il perché vengono seviziati. In fondo loro se la stavano prendendo solo con un animale... non con un ESSERE UMANO... come se ci fosse differenza. Non capisco la teoria della sofferenza, ritengo che dal dolore fisico non si impari nulla e trovo riprovevole perfino strappare le ali alle mosche (che pure non mi stanno troppo simpatiche, ma se proprio non si decidono a trovare la strada dell'uscita da casa mia, le stendo con la paletta...). Prendersela poi con un animale mansueto ed in questo caso anche con uno scopo assolutamente meritorio è... inqualificabile. Ma non è seviziando gli autori del fattaccio che gli si fa cambiare testa, temo.
Grazie per essere passati di qui: vi aspettiamo ancora! :)

Franca ha detto...

Non c'è limite alla "bestialità umana"