"Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza." Antonio Gramsci

mercoledì 5 dicembre 2007

Comunicato stampa: Altopascio

"GRAVI LE PAROLE DI MARCHETTI, IL SINDACO DI ALTOPASCIO RINUNCI A SPOT RAZZISTI E PENSI A RISOLVERE I PROBLEMI DELLA GENTE"

"Le parole del sindaco di Altopascio Maurizio Marchetti sono gravi e senza alcun fondamento giuridico. Invece di farsi pubblicità con spot di stampo razzista, Marchetti dovrebbe pensare a risolvere i problemi sociali del comune da lui amministrato".

I consiglieri provinciali Barbara Mangiapane (Sinistra Democratica), Marco Bonuccelli, Mario Navari e Cristian Rossi (Rifondazione Comunista), Fabrizio Bianchi e Lucio Lucchesi (Comunisti Italiani) attaccano il sindaco di Altopascio e consigliere provinciale dopo l´intervista apparsa sul Tirreno in cui sosteneva la volontà di non concedere la residenza agli stranieri con reddito troppo basso.

"Le leggi nazionali e le direttive comunitarie - affermano i consiglieri provinciali - dimostrano chiaramente l´inconsistenza giuridica di quanto sta valutando di fare il sindaco Marchetti. Le sue esternazioni hanno una matrice xenofoba e l´equazione "senza reddito uguale delinquente" è sbagliata ed ingiusta. Cosa pensa allora di fare il sindaco di Altopascio con le famiglie italiane che hanno un reddito inadeguato? Sono affermazioni pericolose e dobbiamo iniziare a capire che, mettere a repentaglio i diritti dei cittadini immigrati, può essere solo l´inizio di un percorso volto a disegnare una società divisa in due: cittadini di "serie A" con reddito alto e cittadini di "serie B". Questi ultimi, oltre già a subire una situazione di precarietà, dovrebbero essere anche costretti a rinunciare al diritto di residenza. Una divisione classista della società inaccettabile. Sono affermazioni pericolose quanto quelle della Lega Nord che a Treviso ha proposto la soluzione "SS" nei confronti degli immigrati: puniamone 10 per ogni torto fatto".

"Con questi atteggiamenti - proseguono i consiglieri provinciali - si conferma la vera natura della sua giunta, fra le pochissime in Italia ad ospitare un assessore di Forza Nuova. E si conferma quanto abbia fatto bene il consiglio provinciale, durante il suo insediamento dello scorso anno, a non volerlo votare come vicepresidente proprio per questa ragione".

"Il sindaco di Altopascio - concludono i consiglieri provinciali - rinunci a queste affermazioni inaccettabili che alimentano solamente sentimenti di rancore e intolleranza nei confronti dei cittadini stranieri e si prodighi per combattere, come dovrebbe competere ad ogni sindaco, le emergenze sociali che nel comune da lui amministrato sono veramente tante".

I consiglieri provinciali Barbara Mangiapane (Sinistra Democratica), Marco Bonuccelli, Mario Navari e Cristian Rossi (Rifondazione Comunista), Fabrizio Bianchi e Lucio Lucchesi (Comunisti Italiani)


Grazie Laura per la segnalazione!

6 commenti:

Franca ha detto...

Ma al Ministero dell'Interno e nelle Procure della Repubblica dormono tutti?

Anonimo ha detto...

AVANTI FORZA NUOVA

W MARCHETTI


WWW.FORZANUOVALUCCA.IT

Anonimo ha detto...

da Firenze

La proposta anche nella «rossa» Toscana: gli stranieri che chiedono la residenza al Comune di Altopascio devono dimostrare di avere un lavoro e una casa. Non è solo il Triveneto a tutelarsi contro l’immigrazione selvaggia. Maurizio Marchetti, sindaco forzista della cittadina in provincia di Lucca, spiega la novità coi dati alla mano: «Siamo una comunità di 13.500 abitanti con un’incidenza di cittadini stranieri pari al 10% della popolazione. Nel 2007 ho ricevuto ben 440 richieste, da parte di comunitari e non, per ottenere la residenza. Un dato in aumento sul quale un sindaco ha il dovere di porsi delle domande. Mi sono chiesto come facciano molti di coloro che hanno chiesto la residenza a vivere dignitosamente senza un lavoro e un reddito sicuro. Ragion per cui ho ritenuto opportuno attivare una procedura di verifica dello status delle persone che vogliono vivere nel nostro Comune. E chi chiede di diventare residente dovrà presentare la busta paga e il regolare contratto d’affitto». Anche perché, osserva il primo cittadino «da alcune verifiche risulta che alcuni stranieri che vorrebbero la residenza vivono in un appartamento con altre dieci persone e non hanno di che vivere». E pure sul filone degli affitti «facili» annuncia un giro di vite, «ma questa è un’altra questione», aggiunge.
Interrogativi che si intrecciano con la questione legalità e muovono dalla «preoccupazione lamentata da moltissimi cittadini per gruppi di stranieri che per tutto il giorno stazionano nelle piazze o nei parchi pubblici, per non parlare di alcune risse che hanno destato allarme in città. Io sono pronto ad accogliere tutti, ci mancherebbe... Ma nel rispetto delle regole. Che valgono per italiani e non. Il punto è che qui ci sono stranieri che vogliono la residenza e quando gli chiedi se hanno un lavoro ti rispondono “no ma poi si vedrà...”». Nessuna generalizzazione, sottolinea Marchetti, «perché straniero non vuol dire delinquente, ma chi governa credo abbia il dovere di tutelare la sicurezza dei propri cittadini sempre nel rispetto della legge». La proposta, attualmente al vaglio dell’ufficio legale del municipio, dovrebbe tradursi in un’ordinanza o in una delibera di giunta.

Intanto il sindaco annuncia l’imminente installazione «nei punti strategici della città di un sistema di videosorveglianza in grado di monitorare piazze, scuole, parchi pubblici e zone periferiche. È una risposta concreta ai cittadini che chiedono maggiore attenzione su temi prioritari quali quelli della sicurezza. Eppoi mi devono spiegare perché se provvedimenti del genere li prendono sindaci del centrodestra è razzismo, se invece, come accaduto a Firenze con il sindaco Domenici e l’assessore Cioni, si cacciano i lavavetri dai semafori, allora sono disposizioni che vanno nella direzione del rispetto della legalità...», sbotta Marchetti che rispedisce al mittente le critiche che gli piovono addosso da esponenti del centrosinistra toscano. Nessun passo indietro, assicura, perché «io sono qui per lavorare al servizio dei cittadini e per tutelare la mia comunità. Le porte sono aperte a tutti, ma qui le regole si rispettano».

TRATTO DA IL GIORNALE

skakkina ha detto...

Anonimi, vigliacchi e senza argomentazioni. I soliti fasci.

elena ha detto...

Il discorso sarebbe lungo... e adesso c'è una cosa che devo fare con più urgenza. Comunque tutto il bel discorso riportato dall'anonimo - già il fatto di non essersi peritato di firmarsi la dice lunga... - mi fa venire in mente il mio ex sindaco, che nel presentare il nuovo piano regolatore ebbe a dire in preconsiglio che era il caso di privilegiare un'edilizia più costosa, in modo da innalzare la "qualità" degli eventuali nuovi residenti... come se bastasse avere un reddito per essere brave persone. E bella è poi la considerazione che vale per tutti e non solo per gli stranieri: capito, precari, disoccupati, cassintegrati, mobilizzati e soci? Statevene alla larga da Altopascio! Quanto al respingere le critiche al mittente perché anche alcuni amministratori di sinistra hanno preso decisioni di un certo tipo, può stare in piedi per lui. Ma noi, che eravamo contrari alla caccia al lavavetri a Firenze, continuiamo ad essere contrari a qualsiasi forma di discriminazione. Che, tra l'altro, è anche un po' incostituzionale, no? Già avrei da ridire se venisse chiesta la fedina penale (perché c'è reato e reato, c'è motivazione e motivazione...), ma questo per me è un abuso. Quantomeno.

Anonimo ha detto...

Altopascio : dove Forza Nuova governa le cose cambiano

Negli ultimi giorni la stampa di sinistra complice dell’ondata criminale connessa all’immigrazione selvaggia hanno duramente attaccato l’amministrazione comunale altopascese, e in particolare l’Assessore alla Sicurezza, il forzanovista Alessandro Balduini , per aver adottato un provvedimento, simile a quelli promossi nel Nord-Est, che nega la concessione della residenza comunale agli stranieri che non dimostrano un reddito minimo sufficiente a garantire sussistenza onesta o una residenza dignitosa e in regola coi regolamenti sulla sicurezza.
Oltre a sottolineare che il consiglio comunale di Altopascio non ha fatto altro che il suo dovere e che l’adozione di tali provvedimenti non è “colpa”, bensì MERITO dell’influenza forzanovista sul governo del comune, evidenziamo che non si tratta di un’azione isolata ispirata all’azione dei sindaci leghisti ma di un anello di un’azione continua e coordinata tesa a garantire ai cittadini italiani onesti sicurezza e benessere.

Infatti, questo è il bilancio di pochi mesi di attività di FORZA NUOVA nel governo del comune:

PROVVEDIMENTI GIA PRESI

E’ stato presentato da un mese il bando di gara per la videosorveglianza.. su tutto il Territorio Comunale comprese le frazioni, istituti scolastici e luoghi di fruizione pubblica.. A gennaio si procederà all'assegnazione dei lavori...

E’ stata emessa, con ottimi risultati, un ordinanza per eliminare il fenomeno dell'accattonaggio e dei lavavetri molesti. I semafori, ad Altopascio, non sono più terreno di caccia per zingari e simili che vengono puntualmente allontanati e sanzionati.

E stata emessa un'ordinanza per vietare i bivacchi e il consumo di bevande alcoliche nelle zone pubbliche così da arginare il fenomeno degli italiani e, molto più spesso, degli stranieri ubriachi nelle piazze e nei parchi.

E stata richiesta ai Consiglio d'Istituto modifica al regolamento per quanto concerne l'accesso alle graduatorie degli asili. Tale modifica deve comportare l'inserimento del criterio di cittadinanza italiana per l’assegnazione dei posti in graduatoria; se così non sarà, l’amministrazione comunale emetterà opportuna ordinanza

L’amministrazione comunale sta predisponendo ordinanza sui criteri per l'accesso alla residenza. Tra tali criteri sarà incluso un reddito sufficiente all’onesto e dignitoso mantenimento proprio e della eventuale famiglia a carico.

PROVVEDIMENTI FUTURI

Accertamento della residenza già rilasciata che sarà effettuata da un vero e proprio organo amministrativo (es. Ufficio Immigrazione) che dovrà controllare la veridicità dei contratti di locazione, lo stato dei luoghi e l'effettiva presenza all'interno degli alloggi, chi non risponderà alle regole sarà multato e la residenza, eventualmente revocata. Gli affittuari italiani disonesti o scorretti saranno duramente sanzionati.

Tutto questo risponde puntualmente ai programmi politici e amministrativi con i quali i candidati forzanovisti si sono presentati, alle ultime elezioni, al giudizio dei cittadini.
Una volta eletti ed entrati nelle amministrazioni comunali, i forzanovisti hanno fatto quello che sono abituati a fare:

IL PROPRIO DOVERE E L’INTERESSE DEGLI ITALIANI SENZA SE E SENZA MA



Segreteria Nazionale Forza Nuova