"Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza." Antonio Gramsci

giovedì 23 agosto 2007

Genova 2001, la verità di Agnoletto

I fatti di Genova 2001 stanno venendo faticosamente alla luce. Quel che resta nell’ombra sono le cause. Una tragica sequenza di errori? Un violento rigurgito di fascismo? Un freddo disegno di potere sfuggito di mano? A distanza di sei anni le domande chiave sono ancora inevase.

Perché i Carabinieri attaccarono il corteo? Perché la notte tra il 21 e il 22 luglio la Polizia fece irruzione alla scuola Diaz? Quale fu realmente la catena di comando? Quali i legami fra forze dell’ordine e politica? Per quale motivo la promessa commissione parlamentare di inchiesta non è stata costituita? Gianni De Gennaro che ruolo ebbe? Ed è vero che il suo gruppo di fidati collaboratori si avvia a monopolizzare ordine pubblico e servizi di sicurezza in questo Paese?

Vittorio Agnoletto, da portavoce del Genoa Social Forum, fu un protagonista delle giornate genovesi. In questa lunga intervista che mi ha rilasciato a fine luglio, esamina i fatti e ricostruisce un inquietante retroscena della “macelleria messicana”, parlando anche dell’evoluzione del Movimento ed esprimendo il suo dissenso nei confronti del G8 2009, programmato alla Maddalena. Ecco il video.

fonte: http://www.pieroricca.org/

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1 commento:

Franca ha detto...

Genova è ancora una pagina troppo buia della nostra storia.
Io lì avevo mia figlia Sara e ti lascio immaginare la paura vissuta in quei tre giorni.
Lei è riuscita a raccontare quello che ha realmente vissuto solo dopo molto tempo. In occasione dell'anniversario della morte di Carlo Giulianilo ha raccontato sul suo blog.