"Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza." Antonio Gramsci

venerdì 14 dicembre 2007

Grillo consegna le firme a Marini per ripulire il Parlamento


ROMA. Beppe Grillo stamattina è andato a Palazzo Madama con i 18 scatoloni contenenti le 350 mila firme che accompagnano il ddl d'iniziativa popolare per la non candidabilità al Parlamento degli inquisiti.

L'artista genovese al grido «il Paese riparte» è partito poco prima delle 11 con un risciò e insieme ad una trentina di fedelissimi "grillini", ha consegnato gli scatoloni per "un Parlamento pulito" che, oltre a tenere fuori gli inquisiti dagli scranni di Montecitorio e Palazzo Madama, chiede anche che il mandato parlamentare non superi le due legislature.
Grillo è stato poi autorizzato nella Camera Alta dove a mezzogiorno ha incontrato il presidente del Senato Franco Marini.
Arrivato da Marini gli ha consegnato le firme necessarie alla presentazione della proposta di legge popolare raccolte l’8 settembre durante il V-Day. Sono state raccolte circa trecentomila firme (sei volte il minimo di legge). (A L’Aquila più di 2500 persone hanno firmato a favore della proposta di legge popolare per un “Parlamento pulito”).
«Napolitano ha detto che questa non è l'Italia di Grillo», ha detto stamattina il comico genovese riferendosi alla risposta del capo dello Stato all’articolo del Ny Times. «Meno male, mi ha tolto un peso, e ha ragione perché questa è l'Italia di Napolitano».
Nel percorso Grillo ha incontrato alcuni bambini che lo volevano salutare e ridendo gli ha detto «sapete che avete già cinque mila euro di debito?».
Grillo ha anche annunciato che il prossimo 25 aprile, il giorno della Liberazione, ci sarà un V-day sull’informazione e ha sottolineato come «il vero pericolo di questo paese non è la politica, è l'informazione. Ormai nei cda degli organi di informazione siedono industriali, banchieri e politici. Così come anche i tg, sono completamente sfacciati. Non c'è più in questo paese una informazione normale. Quindi via i finanziamenti pubblici ai giornali, se fai un giornale, te lo finanzi, ci lavori, lo fai bello e lo vendi. Vivi con chi ti compra e chi ti legge».
Il comico si è scagliato anche contro l'ordine dei giornalisti: «bisogna abolirlo perchè è fascista, è mussoliniano».

MANIFESTAZIONE PRO FORLEO E DE MAGISTRIS

Intanto anche i Grillini aquilani hanno annunciato l’adesione alla manifestazione nazionale in favore dei Magistrati Clementina Forleo e Luigi de Magistris che si terrà domenica 16 dicembre a Roma, ore 14.30 - 18.00 in Piazza Madonna di Loreto (vicino all'Altare della Patria - Piazza Venezia). La manifestazione ha il titolo simbolico “Illuminiamo l’Italia” ed i partecipanti sono invitati a portare una candela per illuminare la piazza in segno di solidarietà.
«In un panorama pubblico (e privato) sconsolante», spiegano i portavoce, «in cui le istituzioni risultano omertose e compiacenti, questi due magistrati, tra i pochi, hanno cercato di compiere il loro lavoro, il loro dovere di stato; hanno tentato di indagare al fine di adempiere alle proprie funzioni istituzionali».

14/12/2007 17.47

fonte: http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=13016

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17 commenti:

Franca ha detto...

Mi dispiace, ma non lo sopporto più

edgar ha detto...

E' normale non sopportarlo più per voi, ma anch'io ultimamente non sopporto più i sedicenti comunisti che tirano fuori la loro storia sui partigiani (odio Panza sia chiaro) e loro "fede" antifascista militante, anzichè comprendere che i cosidetti sono altri padri, figli e fratelli da ri-convertire semmai su vie più ragionevoli.

Comunque, non solo l'ordine dei giornalisti caro Beppe è fascista e mussoliniano, ma ogni organo che si costituisce e diviene autorità. Tutti. Pure il Ministero di Grazia e Giustizia.
E ricomunque, forza Grillo.

skakkina ha detto...

Sinceramente non capisco quest contrapposizione, Edgar...che c'entra Grillo con l'antifascismo ed i partigiani?
Poi che non sopporti queste "storie" può anche essere legittimo, ma ogni movimento o ideologia ha bisogno delle sue ragioni fondanti, ed in Italia i vari movimenti comunisti trovano la propria identità nei principi del'anitifascismo e nela bistrattata memoria delle resistenza. Perché è un problema per te questo? POsto che capisco che non si può solo guardare al passato, sia ben chiaro..

edgar ha detto...

Hai ragione Ska a non capire; nella prima parte del mio commento, ho risposto più che altro a Franca, non ho espresso tutto e bene.
Comunque, mooolto in breve, i politici, tra cui anche Franca, vedono il Grillismo come una mosca fastidiosa, il quale avendo la tendenza di movimento indipendente, gioca un pò a far ballare le poltrone di chicchesìa. Ricordi che persino il mio leader preferito (Bertinotti) aveva manifestato un dissenso verso il V-day?
Da ciò, si ricava poi, il mio "attacco" alla storia della sinistra che arroccata com'è ai suoi valori e alla sua storia, non apre gli occhi e guarda avanti.

elena ha detto...

Non stimo il Berty e l'ho già detto... quindi posso presumere che l'accusa di non sopportare più Grillo per consorteria con Berty non mi tanga. Ma c'è un fatto: anch'io comincio a pensare che non ne posso più. Non tanto e non solo per la storia dei bollini blu alle liste, quanto perché se indubbiamente ha ragione su determinate cose (tipo la raccolta di firme al v-day per il referendum, che chiede cose che alcuni partiti peraltro già attuano... ma sono una minoranza e siamo d'accordo), su altre rischia di scatenare il qualunquismo più sfrenato. Come si fa, infatti, ad accomunare le primarie del PD con l'assemblea della Sinistra Arcobaleno? Certo son due partiti nuovi. Ma per uno la gente si è espressa sulla base di scelte operate dall'alto, mentre per l'altro la gente ha cominciato adesso a riunirsi. Ergo, se non vogliamo ritrovarci in un recinto comune, sarà meglio mantenere i distinguo. Che ci sono.
Quanto allo stare arrocati al passato, è sbagliato e anche qui siamo d'accordo. Ma se non hai capito il passato, il futuro non sarà che la replica dello stesso. Infatti: quando il fascismo è andato al potere, non è che i borghesi gli si siano scagliati addosso, anzi: un po' di sano ordine non poteva che far bene... a loro. E ora Veltroni apre i centri sociali di destra e parla di legge elettorale con Berlusconi, che è il classico campione della democrazia pds (che in questo caso, lo scrivo per i "malpensanti", significa Pro Domo Sua e non quello che avete immaginato!)

Anonimo ha detto...

Storicamente fascismo e comunismo sono stati due mali opposti, ma entrambi devastanti per l'umanità, così come il fondamentalismo religioso.
Il fondamentalismo ideologico e religioso sono nocivi.
ciò che è nato dalla resistenza e dall'antifascismo si chiama democrazia e non è il comunismo.
Sarebbe un bene se i comunisti ortodossi, anzichè sonfessare giornalmente i loro leaders, accusandoli di eresia ideologica, si domandassero come mai i loro capi cambiano opinione appena governano. Non sono stupidi, la verità e che il comunismo non funziona e non si può realizzare, almeno in democrazia.
Il problema nasce dal fatto che il comunismo è incompatibile con altre ideologie, ecco perchè o si trasforma, oppure accusa gli alleati.
Occorre dire anche che il comunismo non atticchirà mai pacificamente, perchè è malato, come tutti i movimenti fondamentalisti di retorica qualunquista, salvo poi a stringere redini e bavagli se arriva al potere.
Questa è la pura verità, almeno quella raccontata dallo storia contemporanea.
by Mat

Anonimo ha detto...

Non rispondete dicendo " allora sei un fascista, oppure vuoi uno stato fascista"
La risposta è NO!!
Voglio uno stato democratico, dove le leggi tutelino i deboli, ma anche la libertà di ognuno di realizzarsi. Uno stato improntato alla solidarietà, alla pari opportunità, alla dignità.
Soprattutto vorrei che funzionasse la giutizia, vera medicina di ogni malaffare e di ogni sopruso e unica sentinella della libertà.
Le idee sono trascritte nella nostra costituzione, no nel libretto rosso o quello nero.
by Mat

Anonimo ha detto...

Sono un tifoso di Grillo, che apprezzo e ammiro. Grillo stà esercitando i suoi diritti costituzionali e soprattutto non vi stà togliendo niente di tasca. Se proprio non vi garba significa che avete un problema ad accettare le regole democratiche sancite dalla nostra costituzione, nata dalla lotta partigiana e antifascista.
Curatevi.
by Mat

skakkina ha detto...

Ammiro il modo che ha Mat di litigare con se stesso...

elena ha detto...

Nemmeno la democrazia si può realizzare in questa "democrazia", caro Mat!!!
Che abbia anche lei un conflitto di interessi?
Ora non ho tempo di approfondire (la vita "reale" mi chiama), ma domani torno.
Buona serata a tutti!

Franca ha detto...

Dopo la protesta, la proposta.
Il resto è qualunquismo.
Siamo tutti bravi a dire: tutto va male! Tutti i politici rubano (io no, mi dispiace per lui)!
Questo va bene per far urlare le folle. Dopo cosa viene: le liste col suo bollino blu di garanzia?
Ma chi si crede di essere un nuovo messia? Ma per piacere!

Anonimo ha detto...

Cara Skakkina il mio litigio "preventivo" con me stesso è giustificato. E'facile essere tacciati di fascismo se non si chiarisce bene il proprio dissenso.
A quando un partito per la realizzazione dei principi costituzionali?
Elena apprezzo il gioco di parole, ma se siamo in cattive acque è colpa di qualcuno che per ben due volte non ha lottato per una legge adatta a regolare il conflitto di interessi. Due volte Elena.

by Mat

elena ha detto...

... e logicamente questo qualcuno sono i comunisti, specie se radicali. Perché è notorio che al governo ci sono SOLO LORO e fanno il bello ed il brutto tempo (infatti Dini, la Bonino, Mastella e chi più ne ha... hanno già fatto richiesta per le tessere nr. 1, 2, 3 etc della sinistra arcobaleno)
Ma dai... se quelli dissentono è normale, fisiologico e perfino legittimo. Se la sinistra radicale non riesce a far rispettare il programma è colpa sua perché è comunista, non perché nel gioco democratico chi non ha i numeri sufficienti a fare le cose deve ingoiare rospi...
Quanto ai politici ladri, ho fatto per cinque anni il consigliere comunale. Non mi sono arricchita, anzi: ci ho rimesso tempo prezioso e soldi. Allora? Sono degna di diventare Chiquita? No grazie!
E per quello che riguarda il dovermi curare per i problemi ad accettare le regole democratiche, non ci penso proprio. Sarò io che ho i problemi, io che critico Grillo riconoscendogli comunque non solo qualche merito ma perfino il diritto di parlare? Sarò io che vado in giro con la verità in tasca?
Dalla Resistenza è nata la democrazia. Vero. Infatti non tutti gli uomini della Resistenza erano comunisti. Ma quella s'è poi trasformata in PLUTOCRAZIA... e da lì si originano i conflitti di interessi.

Anonimo ha detto...

Elena ti sei dimenticata che ho citato i principi costituzionali?
Spiegami poi perchè la sinistra è solo il gruppo di rifondazione. I Fassino per caso sono diventati fascisti? o democratici cristiani?
Se Mastella e Dini con una insignificante percentuale di eletti riescono a fare i loro comodi e sono colpevoli di tutto, mi chiedo che colpa ha chi ha forze governative consistenti. Due sono le cose o sono incapaci o sono dannatamente vanesi e inconsistenti. Puntate su altri "cavalli", forse vi conviene.
by Mat

elena ha detto...

Mat, ok, hai citato i principi costituzionali. E dove, di grazia, li ho disattesi o negati o chenneso, per dovermi curare?
Dopodiché non ho MAI deto che la sinistra è solo Rifondazione. Anche perché manco ne faccio parte... :) e se Fassino s'è spostato al centro non ritengo sia una mia responsabilità ma una sua (loro) precisa scelta. Perché, non è vero che s'è spostato al centro? Secondo te il PCI, di cui Fassino faceva parte ai tempi, è sempre stato sulle posizioni che adesso quelli che non sono più di sinistra (se lo son tolto loro dal nome, mica gliel'ho imposto io!) sostengono?
La colpa di chi ha forze governative consistenti è che evidentemente non sono poi così consistenti, visto che "da soli" non andrebbero da nessuna parte. Infatti sottostanno - come tutti - ai ricatti altrui. Solo che, guarda caso, quando si tratta di ricatti provenienti da una parte - quella più piccola, tra l'altro - cedono e abbozzano e fanno quello che gli viene imposto. Quando si tratta della sinistra radicale, che poi fuori dai denti chiede solo, SOLO, il rispetto del programma che hanno firmato anche loro, loro quelli consistenti, invece ci si scatena.
Sempre il solito giochino dei due pesi e due misure. Che poi, l'atteggiamento di Veltroni ne è ampia conferma: l'intesa sulla riforma elettorale va a cercarsela in primis con il cavaliere... alla faccia delle alleanze di governo, della correttezza e del non volersi spartire in due (si fa per dire, perché tanto poi fanno quasi le stesse cose) il potere.
Ma dai... e su che cavallo dovremmo puntare, così, tanto per saperlo???

Anonimo ha detto...

Non vedo cavalli a sinistra :-)
Mi dispiace ma non so aiutarti.

ciao Mat

elena ha detto...

Niente paura, Mat: era una domanda per così dire retorica. Non sono in cerca di cavalli alternativi: mi basto io. Che sono un ronzino, ma ho un cervello pensante... :)