"Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza." Antonio Gramsci

sabato 8 dicembre 2007

Offese a Giuliano Ferrara: La7 sospende "Decameron


Chi ha visto Decameron finora, in particolare l'ultima puntata (contro la guerra In Iraq), conosce i reali motivi di questa servile decisione....
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MILANO - Una decisione destinata a far discutere: ieri in tarda serata, con un comunicato, la diretazione de La7 ha annunciato la sospensione di Decameron, lo show di Daniele Luttazzi. Motivo: alcune frasi forti su Giuliano Ferrara, volto storico e presenza quotidiana dell'emittente. "Con Daniele Luttazzi è stato stipulato un contratto che garantiva la sua più totale libertà creativa, come dimostrato dalle puntate fin qui andate in onda - è scritto nella nota - di questa libertà era necessario fare un uso responsabile, cosa che non è avvenuta. Infatti nella puntata di sabato scorso, replicata giovedì, Daniele Luttazzi ha gravemente insultato e offeso Giuliano Ferrara, che con la stessa La7 collabora da anni come coconduttore di 8 e mezzo".
"Le espressioni usate - è scritto ancora nella nota - sono palesemente in contrasto con la satira, e si configurano come una provocazione alla dignità e all'onore personale di un nostro collaboratore. La7 si riserva anche di considerare la questione sotto il profilo legale per i possibili danni di immagine, trattandosi di una emittente fondata sul binomio inscindibile di libertà e responsabilità verso le persone così come verso il pubblico".
Ecco la frase che ha fatto infuriare i vertici de La7: "Dopo 4 anni guerra in Iraq, 3.900 soldati americani morti, 85.000 civili iracheni ammazzati e tutti gli italiani morti sul campo anche per colpa di Berlusconi, Berlusconi ha avuto il coraggio di dire che lui in fondo era contrario alla guerra in Iraq. Come si fa a sopportare una cosa del genere? Io ho un mio sistema, penso a Giuliano Ferrara immerso in una vasca da bagno con Berlusconi e Dell'Utri che gli p... addosso, Previti che gli c... in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta tutti".

Parole forti, certo. E oggi la prima reazione arriva dal Comitato di redazione del tg di La7, che critica la mancata notizia della sospensione nell'edizione notturna del telegiornale, compiuta - si legge in un comunicato - attraverso "un incomprensibile e arrogante atto censorio", attribuito al vicedirettore Pina Debbi. "Un fatto gravissimo - prosegue la nota - che ostacola il dovere di completa e libera informazione del telegiornale di La7, danneggia l'immagine di imparzialità e professionalità della redazione e alimenta sospetti sui reali motivi della sospensione del programma".
"Puntuali infatti - conclude il comunicato del Cdr - la sospensione di Decameron arriva dopo la replica ( ! ) di giovedi 6 dicembre, della puntata andata in onda sabato 1 con punte di 2 milioni e 700 mila telespettatori. Sull'episodio chiediamo un immediato chiarimento al direttore".
(8 dicembre 2007)
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Dal blog di Daniele Luttazzi:
Fahrenheit
Stasera è successo un fatto gravissimo: per motivi legali ( nessuna comunicazione ufficiale della sospensione del programma ) io e Franza Di Rosa abbiamo completato al montaggio la puntata n.6 che doveva andare in onda. Verso le 20, dei funzionari di La7 sono entrati in sala montaggio per impedire fisicamente che proseguissimo. Hanno occupato la stanza, hanno intimato al tecnico di sospendere ( senza averne titolo ), uno di loro si è seduto al mio posto alla consolle e non se ne andava, sfidandoci. Ho telefonato all'avvocato: stavano commettendo un reato ( violenza privata ) e potevo chiamare la polizia. A quel punto sono usciti. Poi, quando ho finito e me ne sono andato, uno di loro è entrato per CANCELLARE TUTTO IL GIRATO di Decameron, passato e futuro. Spero non l'abbiano fatto.

18 commenti:

elena ha detto...

Bentirnata Ska! Ma ti hanno anticipato l'audizione? Io ero rimasta che era il 13/12, la data fatidica... fammi sapere!

Senti: il redattore stalinista dice che il tuo pezzo è "graficamente povero" e vorrebbe dargli un'aggiustata. Io sono assolutamente contraria - ognuno scrive e "decora" come gli pare, però visto che la principale interessata sei tu... vedetevela voi!
Un grosso abbraccio (e in bocca al lupo, se ancora del caso)

PS: che dire di questa faccenduola? A me la battuta di Luttazzi non fa ridere e non la trovo neppure di buon gusto - ma forse è perché son vecchia - ma mi pare che più che altro dimostri che la satira è libera finché non colpisce "gli amici"...

edgar ha detto...

Ele, io mi ricordavo l'audizione il 01/12...poi vabbè, di lauree e dintorni non me ne intendo.
Comunque, per quanto riguarda Luttazzi, condivido il giudizio di Elena sul comico ed io... non son vecchio ;)

Però è tipico di Luttazzi buttarla sul sesso (anche estremo) prendendo in giro qualcuno.
Io non ho seguito, ahimè, alcuna puntata, ma se lo scandalo è avvenuto a motivo di un pudore bigotto non mi piace.
Comunque mi informerò meglio. Da chi? Da un mio amico che non se perde una di Luttazzi!

skakkina ha detto...

Ciao ragazzi! Grazie per il bentornata ma ancora non sono libera: l'audizione è il 13, giovedì prossimo, ma siccome la notizia mi ha fatto imbestialire, ho voluto postarla ieri notte, poco prima di andare a dormire. Siccome è stato fatto "al volo", non l'ho decorato ed ho puntato solo sui contenuti. Mauro ha assolutamente ragione e ha carta bianca :) ...quando avrò più tempo - fra poco - proverò anche io a sbizzarrirmi con la grafica ;)

A me Luttazzi piace molto, ma a mio parere ha fatto battute più divertenti di queste. Il fatto è che - come dice lui stesso - la satira non è tale se non è estrema. A tal proposito vi giro le parole di un commento sul forum di La7, a mio avviso esemplare:

"[plingo]
Osceno: "ciò che non è in scena" ma accade: Edipo che si scopa sua madre. Satira: usare l'osceno per svelare l'ipocrisia. Dobbiamo tornare puri e cinici come i bambini per accettare "ciò che sospettiamo accada ma che altri, o i nostri pregiudizi, ci nascondono", e i bambini con purezza parlano di cacca e con cinismo staccano la coda alle lucertole. Catarsi è la presa di coscienza che siamo spettatori: tu non sei stato ucciso a Cogne! La satira è un gioco, è una rappresentazione: una battuta satirica non ha mai ammazzato nessuno. Onestà e umiltà: la satira è intelligenza perchè presuppone la costruzione di metafore da decifrare, se non ti fa ridere chiediti il perchè e prova a costruire una battuta migliore. La volgarità è "desideri complessi soddisfatti al ribasso": sono le tette sui manifesti e quasi tutto ciò che passano in TV, nulla a che vedere con l'intelligenza (inter-legere, scegliere tra le cose, leggere tra le cose). La guerra fa più schifo della cacca, quindi ringrazio chi mi fa vedere la cacca per ricordarmi quelli che ogni giorno nascondono l'orrore della guerra. La battuta di Luttazzi spiegata: "le idee e le parole di Ferrara e dei suoi referenti politici a proposito della guerra sono una cacca", questa si chiama libertà di pensiero, di opinione e di critica. "

Il punto è che la trasmissione era davvero bellissima ed intelligentissima, e chiunque l'abbia vista non può credere che l'orgoglio di Ferrara sia il vero problema. La7 avrebbe potuto, che so, multare Luttazzi, Ferrara querelarlo. La trasmissione poi è stata replicata giovedì notte...ce ne ha messa Ferrara a prendersela!
No, ragazzi, Daniele, pur con le sue battute pesanti o cadute di gusto che dir si vogliano, ha attaccato pesantemente la guerra in Iraq, l'ipocrisia sul tema del centro-sinistra, Berlusconi, Previti, Dell'Utri. In altre puntate ha toccato la Chiesa. Non ha risparmiato nessuno: sono state 4 puntate esplosive.
Sul piano televisivo, poi, La7 si è fatta un autogol, e si è dimostrata tv serva dei potenti peggio del duopolio, proprio quando la gente (me compresa) cominciava quasi a considerarla un'alternativa.
Ad ogni modo, se mai vi ricapiterà - ne dubito, a questo punto - di rivedere Luttazzi in tv, ricordatevi che è un artista, una persona di un'intelligenza, cultura e sensibilità estrema, e che anche le battute più spinte, persino sulla coprofagia, vanno interpretate, decodificate.
Per finire: fanculo alla censura, sempre e comunque!

skakkina ha detto...

Ah, e grazie per l'in bocca al lupo! Crepi! Ora torno a leggiucchiarmi un po' la tesi!
A presto, amici!
Ciao Edgar! :)))

Franca ha detto...

E pensare che avevamo appena finito di felicitarsi per la sua ricomparsa!
La battuta comunque non era sicuramente di buon gusto, ma abbasso la censura!

Anonimo ha detto...

Io non voglio essere il difensore di Ferrara, il suo programma non lo guardo mai perchè sono in disaccordo praticamente su tutto quello che dice a livello politico.
Sono stata anche tra quanti l'altra volta ha denunciato la censura abbattutasi su Luttazzi quando con Travaglio hanno parlato dell'ultima intervista di Borsellino e del libro L'odore dei soldi.
Stavolta però sono d'accordo con chi ha chiuso la trasmissione. Io sono sempre per la tutela della Persona, della sua dignità e dei diritti fondamendali. Luttazzi non ha minimamente pensato che nessuno che abbia a cuore la dignità della persona può permettersi di dire che è legittimo fare i propri escrementi su un'altra persona da vari personaggi. Quella non è satira, ma è un attacco alla dignità della persona Ferrara. Si vuole andare dietro per caso proprio a Ferrara o al clan Berlusconi e il dominus americano quando con le loro politiche violano i diritti fondamentali delle persone che vedono come nemici, vedi i musulmani ecc, non rispettando la loro dignità di persone? Se Luttazzi come dice voleva far riferimento ad Abu Graib aveva tanti altri modi di dirlo senza per questo sognare e dire quindi che è legittima la violazione della dignità della persona Ferrara. Nessuna tv io credo può consentire la violazione della dignità della Persona e quindi era giusto chiudere uno show in cui si era andati ben oltre ogni limite.
Chiusa la parentesi, poi torniamo a denunciare con serietà e ben documentati possibilmente nel rispetto della Persona, della sua dignità e dei propri diritti gli abomini detti e fatti dal clan berlusconi, dai giornalisti loro di corte e da certa sinistra che mi pare pensi più al proprio interesse, che a quello di noi Popolo sovrano di questo paese, a cui nell'azione politica devono rispondere. Laura

Anonimo ha detto...

Andrò controcorrente, forse..
Vero, il mezzo satirico di Luttazzi è il 'l'oscenità spinta a reato', consapevole, voluto e, comunque, mai scevro di intelligenza. Usa il linguaggio del popolo, senza mezzi termini, ma ciò che conta è il 'senso' del messaggio.
Se si vuole far finta di nulla e continuare a questionare su 'forma' e 'apparenza' liberi di farlo, ma ignorare ciò che ci fa arrivare a livello sub-liminale è semplicemente 'cretino' (affetto da 'cretinismo'). Luttazzi può non piacere, ma imbavagliarlo con la sua scusa della 'scurrilità' in una società che vuol dirsi 'libera' è quantomeno abnorme..

E poi, cara anonima, Ferrara non ha una 'dignità'.. L'ha venduta alla Cia molti anni fa. Per sua stessa ammissione.
mauro

elena ha detto...

Mah!
A mio avviso il problema vero, in realtà, non è se Luttazzi faccia ridere (o piangere, o meditare o quello che vogliamo). Il problema è che la satira fa male... un po' come "la lingua batte dove il dente duole". Benigni ha potuto dire "wojtilaccio" senza essere bruciato sul rogo probabilmente (!!!) perché Giovanni Paolo II aveva un'intelligenzaq superiore a quella di Ferrara e dei suoi paladini. Ma come, consentiamo a Bossi di parlare di rivolta fiscale, di messa in armi e quant'altro mentre Berlusconi può dare del kapò ad un tedesco (e non mi risulta che quelli siano "comici" - ma nemmanco tragici, per quanto piangere possano fare) e poi se un comico "deborda" gli diamo addosso con la censura?
Ripeto: a me spesso Luttazzi non fa ridere, ma non per questo gli tolgo l'audio...
Onestamente mi sembra una polemica futile. Non solo perché i problemi che abbiamo sono altri e ben maggiori. Ma anche perché trovo puerile prendersela con uno che dice le cose e lasciare impuniti quelli - tanti - che invece le cose le fanno.

Anonimo ha detto...

Caro Mauro,
il mio post è firmato Laura, ho utilizzato l'opzione anonimo perchè io non sono registrata su google e non potrei postare. Sono Laura Picchi e ritengo che tutte le persone abbiano una propria dignità, compreso Ferrara che è mio avversario in tutto, non condivido nulla di quello che dice.
Io credo che Luttazzi abbia violato la dignità della persona, poco importa si chiami Ferrara. Credo sia giusta la chiusura di quello show perchè non si può tollerare anche solo l'idea che qualcuno ritenga legittimo che un gruppo di persone riempa dei propri escrementi un'altra persona. Cosa c'è di satira qui io proprio non riesco a capirlo, c'è forse l'odio per chi si vede come nemico, tanto da provare gusto a vederlo riempito di escrementi di qualcuno. La persona chiunque sia va sempre tutelata nella sua dignità e nei suoi diritti. Se poi la si critica ferocemente come me perchè Ferrara fa proprio questo, viola nella sua azione politica la dignità delle persone c'è un motivo in più per non farlo con lui, non utilizzare i suoi metodi.
Mi scrivi che si è svenduto alla Cia e con questo? Io lo ritengo un essere umano con una propria dignità da non violare comunque, lui è un essere umano comunque, sarei dalla sua parte nel momento in cui qualcuno lo denudasse e lo riempisse dei propri escrementi. Finito quel momento d'aggressione tornerebbe per me ad essere quell'avversario che Ferrara è per me e a contestargli ciò che fa e dice a livello politico. Io credo che per essere diversi dai berlusconi, dalle loro corti dobbiamo distinguerci e riaffermare che la persona umana ha sempre una dignità che va rispettata, è sempre titolare di diritti fondamentali inalienabili. Solo riconoscendo questo per tutti gli uomini, si può legittimamente criticare chi come Ferrara dimentica ad esempio che i migranti non sono nemici ma Persone con i diritti fondamentali inalienabili. Non li si può seguire nei loro metodi Ferrara, berlusconi e la sua corte. Luttazzi l'ha fatto degradando la persona Ferrara, li ha seguiti nei loro metodi.
Sarebbe stato diverso se dopo lo sketch avesse spiegato il senso di parole tanto volgari e pesanti. Non ha nemmeno chiesto scusa a Ferrara. Se lo facesse e seguisse nel suo essere satiro i metodi democratici e non gli stessi dei nostri avversari a mio parere si potrebbe riaprire la trasmissione, non ho nulla in contrario. Ora era giusto chiuderla. Bisogna stoppare ogni tentativo di inseguire chi vuole farci sbranare come bestie tra noi e i nostri avversari politici, con insulti sempre più pesanti perchè tanto presumiamo di essere il bene assoluto e non ci accorgiamo che è già in corso una mutazione in noi che ci fa assomigliare a ciò che contestiamo.
Spero di aver chiarito che per me ogni uomo ha una dignità da quando nasce a quando muore che tutti devono rispettare, come ha diritti fondamentali inalienabili. Si possono contestare con fermezza agire politici sbagliati, antidemocratici, si può punire nell'ambito dello stato di diritto chi compie delitti quando sono accertati senza per questo violare la dignità di una persona come ha fatto Luttazzi. Egli è ignorante e non può saperlo, ma quello che ha pensato per Ferrara, è una tecnica che nazisti della Cia con la complicità di innominabili politici hanno fatto in diversi casi per manipolare il cervello di bambini e bambine e destrutturarne la volontà, gli enteressi, la personalità. E' il loro modo di destrutturare le persone, io preferisco contestare al mio avversario azioni e idee, ma mai potrò pensare a fare a quell'avversario quello che la Cia ha fatto a quei bambini, Mai. Laura Picchi.

Anonimo ha detto...

Cara laura, innanzitutto mi scuso con te: mi è sfuggita la firma, non so perchè.. forse per la lettura affrettata.
Il fatto di Ferrara ricoperto di escrementi: di per sè l'immagine mi fa sorridere (in tutti noi c'è un pò di 'carognaggine'..), ma anch'io mai la userei pubblicamente e tantomeno in un programma televisivo. Tuttavia..
Tuttavia, la satira di Luttazzi non la scopriamo oggi, può piacere o non piacere (a me personalmente piace poco, così appesantita da 'immagini' sgradevoli, appunto) però alla 7 mica era sconosciuta.. Voglio dire, inutile fare i verginelli tanto per ossequiare, ancora una volta, i 'poteri forti'. Anch'io sono dell'idea che si sia volutamente spostato il dibattito sulle presunte offese a Ferrara per non affrontare i veri bersagli degli anatemi di Luttazzi.
Quanto alla dignità della persona, concordo con te, Laura, anche il più volgare dei miei nemici ha il diritto di essere riconosciuto e difeso nei suoi diritti di 'persona'. Ma la cosa finisce quì.
Non userei il turpiloquio (non mi appartiene), ma il mio disprezzo per l'individuo Ferrara saprei gettarglielo in faccia solo ne avessi l'occasione.
Nessuno tocchi Caino. Giusto.
Ma i porci continuino a grufolare nella porcilaia, dato che quello è il loro posto.
mauro

elena ha detto...

... e non vorrei aggiungere legna al fuoco già abbastanza vivace... ma mi viene da ridere (si fa per dire) a star qui a disquisire sulla dignità calpestata - a parole - di un "personaggio" come Ferrara, quando ben altro che la dignità di tante, troppe persone colpevoli solo di essere al mondo viene sistematicamente vilipesa e ammazzata, non per scherzo o satira (ancorché di cattivo gusto), ma nella nuda realtà dei fatti. Cito solo gli operai della Thyssenkrupp, e già ci siamo capiti. Credo.

Equo ha detto...

Vorrei fare un lungo discorso... ma la sede non lo consente. Dirò solo: Ferrara è un falso problema (pare addirittura che lui abbia dichiarato di non essersi offeso) e la questione reale è, probabilmente, la puntata in preparazione dedicata al Vaticano. Secondo punto: esiste una differenza enorme tra il versare la propria orina su un altro individuo ed il raccontare che immaginarci la scena ci fa ridere! Mi capita di sorridere anche di una barzelletta sui gay (quando è buona) ma non accetterei mai e poi mai alcuna discriminazione nei loro confronti. La differenza tra il pensiero e la sua espressione da un lato e le azioni dall'altro non può essere annullata. Da quel che mi risulta Luttazzi non umilierebbe mai un altro essere umano: metterlo, invece, in ridicolo, anche con l'uso d'immagini di stampo osceno è, al contrario, un diritto della satira, per altro utilizzato da secoli... "IL RE E' NUDO!" non l'ha inventato Luttazzi...

skakkina ha detto...

Concordo pienamente con Equo e Mauro (e anch'io mi sento un po' carogna, perché l'immaginare quella scena ha fatto sorridere anche me), e anch'io oggi ho appreso che il tema della prossima puntata (che avrebbe dovuto essere trasmessa ieri) sarebbe stata l'enciclica del Papa. 2 + 2 fa 4.
Laura, capisco il tuo pensiero, e sarei quasi tentata di condividerlo, se non fosse che la satira è tale proprio perché politicamente scorretta. Il commento che ho copincollato dal forum di La7 è intelligentissimo, e ci spiega il perché la satira debba essere cattiva e a volte anche disgustosa (non come quella del bagaglino, quella lo è per altri versi). Però ripeto: qualcuno crede davvero che quello sia il reale motivo della censura?

Poi vorrei sottolineare che Luttazzi ha firmato con La7 un contratto che gli garantiva una totale libertà creativa. Sapevano che non stavano dando carta bainca a Michele Cucuzza. Credo che Luttazzi farà causa a La7, e non è detto che non la vinca, così come ha vinto quelle per diffamazione contro Berlusconi e Dell'Utri.

Io mi sento molto amareggiata per questa vicenda, non solo perché mi mancherà Decameron, ma perché è l'ennesima riprova - se ce ne fosse bisogno - che non viviamo in un paese libero. Amen.

elena ha detto...

Ecco. Direi che adesso la situazione è chiara. Altarini scoperti, satira imbavagliata.
Amen.
Amen? Ma nemmeno per idea! Boicottiamo la7!

Equo ha detto...

Travaglio ha appena confermato da "Crozza Italia" che TUTTO il girato con Luttazzi verrà distrutto da "La 7". Vorrei che almeno lo facessero pubblicamente, con dei roghi in piazza e bande di "camicie brune" inneggianti...

Anonimo ha detto...

Ecco delle espressioni che ledono, secondo Laura, la dignità delle persone e che in sostanza non dista molto dal linguaggio di Luttazzi:

- Stiamo tutti nella merda|
- Ci hanno riempiti di merda!
- Credere che la legge è uguale
per tutti sembra una cagata
Pazzesca.
- Quello quando parla vomita merda.
- Mi so pisciato sotto dal
ridere o mi son cagato sotto
dalla paura.
- Attenzione che ti vendono merda
come oro.
- Merda! che casino
- Oggi è la mia giornata
fortunata, ho calpestato una
merda.
ecc. ecc.

A pensarci bene ognuno di noi ha molta confidenza con questa sostanza e siamo produttori felici.
Ferrara, visto la stazza che ha, mi domando di cosa fosse riempita la vasca da bagno.
by Mat
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Anonimo ha detto...

Mi permetto di rispondere a Mat e a tutti voi.In quell'espressioni che elenchi Mat se ci rifletti bene non ce n'è una sola che degradi la dignità della Persona come quella usata nello sketch di Luttazzi, hanno un significato ben diverso. Avere l'idea che altri facciano i propri escrementi su una qualsiasi persona non è satira, è degradazione della persona Umana.
Non avrei detto nulla se Luttazzi l'avesse per finta mangiati gli escrementi dicendo che quando si sente Berlusconi o lo stesso Ferrara dopo tutto quello che è successo pentirsi della guerra in Iraq falsamente è come se mangiassimo tonnellate di escrementi. Quello sketch non è satira, contiene il messaggio che è giusto denigrare un avversario politico umiliando la dignità della sua persona, avendo l'idea che altri lo riempano dei propri escrementi contro la sua volontà.
Contiene anche un enorme errore politico l'idea di utilizzare gli stessi mezzi dell'avversario che fa le guerre preventive e che con quei metodi destruttura le persone. A me non interessa che mi sia data ragione, io penso che luttazzi in quello sketch abbia perso la testa e semplicemente non mi assocerò mai a chi vuole far passare l'idea che si può accettare di utilizzare gli stessi mezzi dell'avversario di umiliazione delle Persone, della loro dignità e dei diritti fondamentali. Sarò sempre irreversibilmente diversa da chi come berlusconi, la sua corte compreso ferrara, il governo americano e i suoi apparati nelle azioni e nei discorsi non si preoccupa di violare la dignità delle persone sia esse italiani o migranti, anzi lo fa per tutelare il proprio interesse. Luttazzi è caduto con tutte le scarpe nella rete del potere, con quell'idea di umiliare con escrementi la persona di ferrara ha scelto i metodi del potere. Luttazzi non ha capito di aver fatto il gioco dello stesso ferrara, ora quest'ultimo può dire che quella di Luttazzi è satira, che insomma dopo un passaggio ad otto e mezzo si potrebbe riaprire la trasmissione di Luttazzi. Quello che ferrara non dice nella lettera a Repubblica è che Luttazzi gli ha fatto un unico grande favore, per delegittimarlo ha usato gli stessi metodi del potere, è praticamente un satiro che sempre più s'incattivirà e sempre più utilizzerà i metodi del potere. Ferrara e il potere lo sanno,
da qui la lettera di ferrara a repubblica. Fa finta di essere talmente buono addirittura da auspicarsi un ritorno in video di Luttazzi, un dibattito per chiarirsi. Luttazzi fa ancora in tempo a ricominciare a fare il satiro con i metodi diversi dal potere, quelli in cui gli escrementi non sono in funzione della degradazione della persona umana, ma in cui tornano avere significato di denuncia politica, significato di denuncia che con l'ipocrisia, il perbenismo e le menzogne i politici ce ne fanno ingoiare tanta di m. ogni giorno.
Luttazzi forse sarebbe lo stesso chiuso , ma sarebbe nel giusto di nuovo non dando alibi alla censura per motivi politici e tornerebbe ad avere l'appoggio di molta più gente quando il potere viola i suoi di diritti fondamentali, la sua dignità di artista e persona. Se si è intelligenti per una volta si può anche ammettere di aver sbagliato e cambiare rotta, tutti possiamo sbagliare. Luttazzi non deve fare l'errore di molti politici che credono di far sempre tutto ottimamente e nemmeno di sentirsi come il termometro della libertà d'informazione e in generale in Italia. Quella non c'è comunque sia che egli sia in tv o non ci sia. Nessuno può parlare per esempio di Italia a sovranità limitata nei rapporti con il governo americano o delle responsabilità nelle stragi politiche e militari. Se lo si decide di fare si pagano prezzi altissimi, si perde tutto e questo è il vero termometro che la libertà di stampa o in generale in Italia non c'è con o senza Luttazzi in tv. Laura Picchi

Anonimo ha detto...

OK Laura, apprezzo quel che dici, Luttazzi è stato dannatamente sarcastico e volgare.
Forse doveva presentare una vignetta satirica che rappresenta più o meno sei miliardi di uomini che si bevono le c....te servite da media, politici, maghi, guaritori, pubblicità, ecc.

by mat