"Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza." Antonio Gramsci

sabato 21 luglio 2007

Apre i battenti la città «supercattolica»

Si chiama «Ave Maria» e si trova in Florida. La comunità che la abiterà si ispirerà in tutto ai principi della religione cattolica


NAPLES (USA) -
Sarà la «città ideale» dei cattolici nella quale i precetti religiosi saranno considerati più importanti delle norme statali. Sabato ha aperto le sue porte ai nuovi cittadini, «Ave Maria», piccolo borgo in Florida nella Contea di Collier, nei pressi di Naples (100 km circa ad est di Miami): fondata dal milionario Tom Monaghan, ex proprietario della catena «Domino's Pizza», sarà la prima città americana ad ospitare unicamente cittadini cattolici che vogliono vivere seguendo rigidamente i principi della religione cristiana.
EDIFICAZIONE - Già da cinque anni sono iniziati i lavori per l'edificazione di questa singolare città: nata su una superficie di 2 mila ettari di terra, ha come centro una grande università nella quale potranno studiare fra qualche anno fino a 5 mila ragazzi. L'ateneo occuperà circa il 20% del territorio: non avrà dormitori misti e gli studenti saranno incoraggiati anche la sera a svolgerà attività extrauniversitarie piuttosto che frequentare come i loro coetanei di altre città birrerie e discoteche.
Nella città tutto si reggerà sulla più rigida morale cattolica: i bambini non conosceranno la teoria evoluzionista di Darwin, bensì quella creazionista; negli ospedali sarà proibito l'aborto; nei negozi non potrà essere venduto materiale pornografico e le farmacie non rilasceranno contraccettivi.


CATTEDRALE -
Gli organizzatori affermano che questa sarà la «città ideale» anche perché le strade saranno sempre pulite (il 45% dei 2 mila ettari sarà costituito da aree verdi) e prive di delinquenza, le scuole non saranno sporcate da obbrobriosi graffiti e tutti i residenti saranno cordiali e altruisti. «Sarà una vera comunità, dove i vicini si preoccupano dei problemi di chi abita accanto a loro, l'amicizia tiene unite persone di diverse generazione e ogni residente prova un forte orgoglio di far parte di questa esclusiva comunità» professa il bando che pubblicizza la città.

Un altro punto centrale della città sarà la Cattedrale: in cima a questa sorge un grande crocifisso, alto 20 metri, sul quale campeggia uno spettacolare Cristo sofferente e sanguinante. Ecco come il fondatore Tom Monaghan spiega al quotidiano inglese The Times i motivi della nascita di questa città: «Dio è stato buono con me» confessa l'ex proprietario di "Domino's Pizza" che dalla vendita della grande catena alimentare ha ricavato 1 miliardo di dollari. «Il miglior modo per ringraziarlo delle risorse che mi ha dato è aiutare le altre persone a raggiungere la vita eterna in Paradiso».


CRITICHE -
Naturalmente non mancano le critiche: c'è chi compara la città creata da Monaghan a Seahaven, il falso luogo in cui è costretto a vivere il protagonista del celebre film The Truman Show. Altri invece affermano che «Ave Maria» somiglia molto di più a Celebration, la comunità della Florida creata dalla Walt Disney Company nel 1994 che secondo gli organizzatori doveva essere "un luogo che riporta le persone al tempo dell'innocenza....Un posto di torte di mela e zucchero filato. Ma «che cosa accadrà se una coppia gay si presenterà a Ave Maria», chiede provocatoriamente al fondatore della città un giornalista del Times di Londra. Monaghan senza battere ciglio afferma: «La città è aperta a tutti e le persone che vengono devono rispettarne le regole. Chiunque vuole buone scuole, vicini altruisti e una buona qualità di vita può venire a vivere qui».

Francesco Tortora
21 luglio 2007

fonte: http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/07_Luglio/21/citta_cattolici.shtml

1 commento:

Anonimo ha detto...

Non credo sia una cosa... in un certo senso "pericolosa", piuttosto un pò ridicola e sciocca.
Tralaltro in U.S.A. è pieno di cittadelle di varie sette, religioni, religioni "ad personam", pseudo-filosofie, ecc.
Un saluto.